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Dott. Costantini Lori

Cosa è la Chiropratica

La Chiropratica (dal greco chier = mano e praxis = pratica) è una professione sanitaria fondata a Devenport negli Stati Uniti nel 1895 dal Dott. D.D. Palmer che si prefigge l’obiettivo del mantenimento e ristabilimento della salute.

Dove interviene la Chiropratica?

La Chiropratica interviene sul sistema neuro-muscolo-scheletrico. Il sistema nervoso è costituito dal cervello e dai nervi, attraverso la stimolazione della capacità innata dell'organismo l’obiettivo è trovare e mantenere un equilibrio tra l'aspetto biochimico, strutturale e psicologico, raggiungendo una condizione di benessere totale.

Come agisce la Chiropratica?

La professione Chiropratica si concentra sugli aggiustamenti della colonna vertebrale come mezzo di trattamento principale. L’obiettivo è eliminare e correggere le “sublussazioni” tra le vertebre che possono interferire sulla corretta espressione dell’attività dei nervi, evitando che il nervo si infiammi creando i sintomi che noi percepiamo. Il Chiropratico non prescrive farmaci né interviene chirurgicamente.

Che cosa tratta la Chiropratica

Lombo-sciatalgia

Cervicalgia e Brachialgia

Ernie discale

Scoliosi

Vertigini

Mal di testa

Sindrome del Tunnel Carpale

Colpo di Frusta

Lombalgia

Migliorare la Postura

Fastidi all’articolazione temporo-mandibolare e disturbi connessi

A chi è rivolta la Chiropratica?

Si tratta di una terapia adatta a qualsiasi età. Dall’età adolescenziale, 13-14 anni, alle persone anziane che soffrono di mal di schiena e problemi di carattere degenerativo alla colonna vertebrale. Inoltre per gli sportivi la chiropratica può essere utile per prevenire o migliorare il recupero da infortuni. La chiropratica è quindi rivolta alla popolazione sia come mezzo preventivo che curativo di problemi che originano dalla colonna vertebrale.

La prima visita

Il Chiropratico cerca di comprendere e valutare la causa del problema mediante un’anamnesi, lo studio di esami quali radiografie, risonanze magnetiche, TAC ed un esame fisico. Nell’anamnesi il chiropratico raccoglie più informazioni possibili sullo stato di salute del paziente. L’ esame fisico consiste, invece, in test posturali, ortopedici, neurologici e chiropratici con lo scopo di individuare l’origine della disfunzione.

Fase di trattamento

Dopo la prima visita il chiropratico procede direttamente con i trattamenti. In questa fase le visite sono più frequenti e si adattano al tipo di disfunzione e al paziente.

Successivamente le visite si diradano e verranno inseriti esercizi specifici affinché il miglioramento venga garantito anche in futuro.

Mantenimento

Il mantenimento consiste in controlli più distanziati ma regolari per garantire la salute della colonna vertebrale.

La chiropratica è riconosciuta in Italia?

1. Legge 24 dicembre 2007, n. 244, Articolo 2 comma 355 | La chiropratica dal dicembre 2007 è stata riconosciuta legalmente anche in Italia: È istituito presso il Ministero della salute […] un registro dei dottori in chiropratica. L’iscrizione al suddetto registro e` consentita a coloro che sono in possesso di diploma di laurea magistrale in chiropratica o titolo equivalente. Il laureato in chiropratica ha il titolo di dottore in chiropratica ed esercita le sue mansioni liberamente come professionista sanitario di grado primario nel campo del diritto alla salute, ai sensi della normativa vigente.

2. La legge “Lorenzin” del 31 Gennaio 2018 della L. n. 3/2018, all’art. 7 legifera l’istituzione, nell’ambito delle professioni sanitarie, la professione del chiropratico.

Valutiamo la causa del problema mediante un’anamnesi insieme